mercoledì 16 agosto 2017

Biscotti al parmigiano farciti con confettura di cipolle rosse



Oggi è la giornata nazionale delle confetture per il nostro Calendario del Cibo Italiano, una festa davvero sentita, soprattutto per noi appassionate di cucina che in questo periodo, in cui la frutta è ai massimi livelli di maturazione e bontà ci divertiamo a preparare queste conserve per l'inverno.
E' sufficiente avere buona volontà,  frutta ben matura e sana e zucchero come conservante, il gioco è fatto!
Oggi però vi propongo una confettura particolare, anzichè mettere sotto zucchero della frutta, si sono utilizzate delle cipolle rosse, cipolle rosse speciali, coltivate all'Isola d'Elba.
Già perchè oggi vi presento Il Capepe, un laboratorio artigianale di conserve, che si trova a Marciana e prende il nome da una collina proprio lì vicino.
I proprietari hanno capito che si trovavano in luogo magico, e proprio confrontandosi con gli anziani del luogo,  hanno scoperto che lì vicino c’erano frutti dimenticati che nessuno raccoglieva più (hanno riscoperto addirittura il "nerucciolo, un fico tipico di quest'isola, ormai sconosciuto a tutti).
Il loro operato parte dalla raccolta di prodotti naturali, nei boschi e nei campi di amici e parenti, dove sono sicuri delle caratteristiche del terreno e di ciò che produce, lavorano poi subito il prodotto senza farlo stazionare in frigorifero, ottenendo così dei prodotti superlativi.
Per  avere maggiori informazioni vi consiglio un passaggio nel loro sito (qui) e se vi trovate all'Elba una visita al loro negozio, che chiamarlo così è riduttivo, essendo quasi dentro la roccia delle mura cinquecentesche di Marciana alta. Questo è un luogo accogliente e magico in cui troverete esposte non solo prodotti ma anche sculture di legno e di pietra di Mariano Lazzarin e Oasi degli Dei.

Per dar risalto ad una confettura così speciale ho pensato ad uno stuzzichino per l'aperitivo:
un biscotto salato al Parmigiano Reggiano, ma farcito... cosa ne dite?





Ingredienti (20 biscotti circa)

125g di farina debole
125g di farina di grano saraceno
100g di burro a pomata
100g di Parmigiano Reggiano grattugiato
2 tuorli
1 pizzico di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
acqua fredda
20ml di latte


Confettura di cipolle rosse de Il Capepe
sesamo nero
sesamo
semi di papavero




Mettere nel mixer le farine con il burro, azionare per 10-15 secondi fino ad ottenere un composto sabbiato, unire poi il formaggio, sale e zucchero, i tuorli.

Azionare ancora, aggiungere qualche cucchiaio di acqua fredda in modo da amalgamare l'impasto.

Avvolgerlo in una pellicola, mettere in frigo per almeno 30 minuti (io, una notte).

Riprendere l'impasto, renderlo plastico maneggiandolo con  le mani, stenderlo sulla spianatoia con il mattarello aiutandosi con un velo di farina, spessore 0,4 cm circa).

Tagliare i biscotti: uno rotondo e uno a ciambella (poi andranno accoppiati).

Posizionarli sulla leccarda del forno foderata di carta forno.

Spennellare un velo di latte su ogni ciambella e cospargere di sesamo o di semi di papavero.

A piacere il sesamo può essere tostato precedentemente in padella in modo da renderlo più aromatico.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per 10 minuti circa (funzione ventilata).

Rimuovere dalla teglia e farli raffreddare su gratelle.

Quando risulteranno a temperatura ambiente, si spalmerà la confettura di cipolle rosse sul biscotto tondo, che poi verrà accoppiato a quello cosparso di semi.

Servire con un Prosecco freddissimo!


Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano


domenica 13 agosto 2017

Waffle Foresta nera, un trionfo di golosità



Oggi si provano i waffle dal magico libro "Crepe is the new black" della collana MTChallenge, so già che sarà  un successo,  non si può sbagliare, è tutto così chiaro e curato nei minimi dettagli!
Tutte le ricette provate e riprovate, descritte benissimo e con una parte iniziale da leggere e rileggere in modo da farne tesoro.
Questa, in particolare, mi ha colpito particolarmente per gli ingredienti, ricorda proprio la classica torta tedesca, ed ero sicura il mio ragazzo avrebbe apprezzato.
Quindi in occasione del suo ritorno da un camp di basket, ho voluto fargli la sorpresa... che è stata graditissima!
Curiosità: ho provato a congelare i waffle, li ho avvolti in una stagnola e divisa ad uno ad uno con la pellicola. In questo modo è possibile anche scongelare un waffle alla volta. E' sufficiente lasciare a temperatura ambiente una trentina di minuti ed il gioco è fatto! Se li preferite tiepidi passateli 20 sec al microonde! Risultato ottimo!

Ingredienti (per 10 waffle)
260g di farina
35g di cacao
2 cucchiaini di lievito per torte
70g di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di sale
2 uova
80g di burro fuso
430ml di latte

Panna montata
cioccolato fondente
amarene sciroppate




Setacciare la farina con il lievito e il cacao (questo passaggio è essenziale per non avere grumi nell'impasto), incorporare lentamente il latte mescolando con la frusta a mano.
Infine unire il burro e l'uovo. Aggiungere il sale e lo zucchero, mescolare bene sempre con la frusta.
Lasciare riposare una mezz'oretta in fresco.


Scaldare la cialdiera elettrica (io sul 3), quando risulta ben calda, si spegnerà la spia, aprire e colmare con la pastella (5 cucchiai da minestra, per la mia piastra), richiudere e cuocere per 2 minuti.
Alzare il coperchio, controllare la cottura e togliere il waffle.
Continuare così fino alla fine della pastella ne usciranno una decina.
Lasciare raffreddare e poi farcire con panna montata, amarene sciroppate con sciroppo (lo sciroppo tende a smontare la panna.... ma è così buono!!!!) e grattugiata di cioccolato fondente.

Servire subito.

E' possibile preparare prima i waffle e poi farcirli al momento,come spiego prima si possono pure congelare!


giovedì 3 agosto 2017

Peperoni ripieni saporiti




Oggi giornata nazionale del Peperone, al Calendario del Cibo Italiano.
L'ortaggio che fa davvero estate!
Colorati, dolci, saporiti, un pieno di vitamina C con sali annessi che durante le estati calde, come questa sono un vero toccasana!
A casa mia in estate il peperone è sempre presente in tavola, spesso in insalata con i pomodori, per dare colore e sapore, ma anche passato in padella con pane e/o con mandorle o al forno.
Oggi ho voluto proporre i peperoni ripieni di pane e aromi, una ricetta di casa, che mi sono accorta di non aver ancora trascritto sul blog, quindi, quale occasione migliore di questa?
Questi peperoni sono un mix tra i peperoni ripieni e i peperoni gratinati, si utilizzano infatti le falde come contenitore da riempire, non consiglio assolutamente di utilizzare mezzo ortaggio, in quanto il ripieno, che è molto saporito, risulterebbe preponderante nel gusto e dando luogo ad una preparazione troppo saporita, quasi salata, quindi attenetevi alla ricetta anche per questi particolari e vedrete che non resterete delusi!



Ingredienti per 4 persone

2 peperoni grandi
4 cucchiai colmi di pane grattugiato
2 cucchiai di capperi dissalati
2 cucchiai di origano essiccato
6 pomodori datterino
4 acciughe sott'olio
sale
Olio evo q.b.

Lavare i peperoni e tagliarli a metà e poi in quarti, oppure seguendo gli "spicchi", in modo da ottenere dei contenitori ideali da riempire. Salare l'interno e girarlo in modo da far perdere l'acqua di vegetazione.
Preparare la farcia: mettere tutti gli ingredienti in una ciotola dopo aver tritato i capperi, tagliato i pomodorini e le acciughe.
Aggiustare di sale (attenzione che se i capperi non sono ben dissalati si rischia di esagerare nella sapidità!) e bagnare con olio (nel senso aggiungere 1 cucchiaio alla volta fino a rendere il composto ben unto).
Mettere 2 cucchiai di acqua in una teglia, posizionare il peperone e riempire con la farcia.
Cuocere in forno a caldo a 180°C per circa 30 minuti con attivata la funzione grill, in modo da formare la classica crosticina.
Si possono servire tiepidi o a temperatura ambiente (che io preferisco!).

Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano



mercoledì 2 agosto 2017

Gelo di mandorle


Oggi il Calendario del Cibo Italiano festeggia la giornata del gelo!
Un dolce al cucchiaio, tipico della Sicilia, una regione che adoro, per i panorami ricchi di angoli incantevoli e accoglienti, per gli abitanti, simpatici e ospitali, per la cucina ricca e mediterranea.
Questa regione particolarmente ricca di prodotti agricoli d'eccezione, ha adattato la sua cucina a queste materie prime, cosa che spesso accade, ma che qui ha raggiunto davvero livelli incredibili.
Il gelo in particolare viene preparato con tanti frutti diversi, dall'anguria (chiamato mellone, qui la mia ricetta), al melone passando per i fiori di gelsomino. In questo caso ho provato a realizzarlo con il latte di mandorla e la ricetta mi è stata gentilmente passata dalla cara amica Katia Zanghi.
Grazie Katia, ha riscosso un gran successo!!!


Ingredienti per 4 porzioni

500ml di latte di mandorle
100g di zucchero
50g di amido di frumento (frumina)
1 cucchiaino di cannella
cioccolato fondente
mandorle a lamelle


Agitare la confezione di latte di mandorle, unire in una ciotola l'amido, lo zucchero e il latte.

Mescolare bene con una frusta fino a sciogliere completamente lo zucchero e l'amido.

Sciogliere completamente ogni grumo, portare successivamente sul fuoco e scaldare fino a quando non si addensa.

Porzionare nelle vaschette d'alluminio monodose. mettere in frigo per almeno 4 ore, meglio 1 notte.

Tostare le lamelle di mandorle in una pentola antiaderente.

Prima di servire sformare il gelo, grattugiare il cioccolato fondente e cospargere di mandorle tostate.


Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano